martedì 18 settembre 2018

Tartellette




Anche dette “Crostatine del riciclo”, perché fatte con ritagli di frolla avanzata, queste tartellette mettono allegria solo alla vista! Fresche, colorate e con degli abbinamenti di gusto squisiti: frolla al cioccolato con crema di lamponi; frolla classica con crema di mirtilli e, infondo, solitaria - ma questo perché le altre sono state mangiate alla velocità della luce - quella alla Nutella.
Pasta Frolla classica:
Questa è la definitiva, è quella che ho usato per le ultime torte e non mi ha mai delusa. Qui la ricetta.
Pasta Frolla al cacao: 
Ingredienti:
  • 460 gr di farina 00
  • 300 gr di burro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 40 gr di cacao amaro
  • 3 tuorli
Mescolate burro morbido, zucchero, farina, sale, cacao, poi aggiungete i tuorli. Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo 30 minuti. 
Crema ai mirtilli / lamponi:
  • 125 ml di succo di mirtilli / lamponi (ottenuto frullando la frutta con qualche cucchiaio di acqua)
  • 150 ml di acqua
  • 50 gr d zucchero
  • 50 gr di amido di mais
  • 125 ml di panna liquida
Rivestite gli stampi imburrati con la frolla, bucherellate il fondo e fate riposare in frigo, mentre preparate la crema. In un pentolino mescolate l’amido e lo zucchero. Accendete il fuoco, a fiamma media e aggiungete l'acqua e il succo a filo, mescolando continuamente, fino al primo bollore. Togliete dal fuoco e trasferite il pentolino in una boule con del ghiaccio. Continuate a mescolare per raffreddare la crema. Coprite con pellicola a contatto e fate riposare in frigo. Montate la panna e unitela al composto freddo. Come avrete notato, la preparazione di questa crema è identica alla pasticcera (anzi, per essere precisi, a una diplomatica, essendoci la panna montata): la frutta, infatti, sostituisce le uova. Cuocete la frolla nuda con dei pesi, in forno caldo a 180°, per 20 minuti. Togliete i pesi e cuocete per altri 10 minuti, fino a doratura. Riempite i gusci di frolla con la crema, aiutandovi con una sac à poche e guarnite con la frutta.
Ripieno alla Nutella:
Non ho una quantità precisa, avendone preparate solo tre: diciamo che ho usato 2/3 cucchiaiate di nutella per crostatina. Fatela ammorbidire prima nel microonde, farcite le crostate (crude) e ponete il tutto in frigo. Preparate le strisce di frolla, sistematele sulle crostate e riponete nuovamente in frigo fino a quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 170°. Cuocete per 20/25 minuti coperte con un foglio di alluminio, nella parte bassa del forno. Trascorso questo tempo, togliete l’alluminio e cuocete ancora per 10 minuti nella parte centrale del forno. In questo modo la Nutella rimarrà morbida e la crostata acquisterà una scioglievolezza paradisiaca 😊


Ombre cheesecake ai mirtilli



L’arrivo della primavera porta sempre aria di rinnovamento, con i suoi colori, la luce del sole che riscalda la pelle, la rinascita della natura dopo la quiete invernale. Io ho voluto omaggiare questa splendida stagione (che non a caso è anche quella della mia nascita) con le sfumature di uno dei miei colori preferiti e il fresco sapore di questo frutto che racchiude in piccoli chicchi un’esplosione di sapore.

Ingredienti:
  • 200 gr di biscotti secchi (es. Oro Saiwa)
  • 100 gr di burro fuso 
  • 600 gr di formaggio spalmabile
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 300 gr di marmellata di mirtilli
  • 250 ml di panna semi-montata
  • il succo di un limone
  • 150 gr di mirtilli
  • 12 gr di gelatina
Preparate la base della cheesecake sbriciolando finemente i biscotti e mescolandoli con il burro fuso ma freddo. Versate il composto in una tortiera con cerniera,  il fondo rivestito di carta forno e la circonferenza di un foglio di acetato. Schiacciate bene il composto, livellandolo con un cucchiaio e fate riposare in frigo. Nel frattempo dividete la gelatina in tre parti uguali e reidratatela in acqua fredda. Mescolate formaggio, zucchero e panna e dividete il composto in tre parti uguali. Mettete i mirtilli in un pentolino, aggiungete un po’ d’acqua e tre cucchiai di zucchero e fate cuocere a fuoco dolce per qualche minuto. Togliete dal fuoco e frullateli con un frullatore ad immersione. Aggiungete al composto ottenuto qualche cucchiaio di marmellata di mirtilli e versate il tutto in due delle tre ciotole di crema al formaggio, in quantità diverse per ottenere diverse tonalità. Sciogliete una delle tre porzioni di gelatina sul fuoco, con un cucchiaio di succo di limone e amalgamatela all’impasto del colore che desiderate avere sul fondo; versate quest’ultimo sulla base della torta e fate rassodare nel congelatore per circa 20 minuti. Procedete nello stesso modo per gli altri due strati. Guarnite con mirtilli freschi.



Ombre Cheesecake al Melone



Ho preparato questa torta insieme a mia cugina per il compleanno di mia zia. Segue sostanzialmente la mia classica ricetta della cheesecake, ma, dato che in quel periodo la primavera tardava ad arrivare (semi-cit.), per aggiungere un tocco di colore a questa fresca torta senza cottura, abbiamo optato per una crema sui toni del rosa e dell’arancione nel ripieno, e per una decorazione fatta di una pioggia di chicchi di melograno e mirtilli.
Ricetta (per uno stampo da 22 cm):
  • 200 gr di biscotti secchi
  • 100 gr di burro
  • 500 gr di formaggio spalmabile
  • 120 gr di zucchero
  • 220 gr di panna semi-montata
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • succo di 1 limone
  • ½ melone (opzionale)
  • colorante alimentare rosso e giallo q.b.
Per la copertura:
  • 250 gr di melone tagliato a tocchetti
  • 60 gr di zucchero
  • succo di 1 limone
  • 4 gr di gelatina
Base:
Frullate i biscotti e amalgamateli al burro fuso ma freddo. Foderate una tortiera a cerniera ricoperta di carta forno sulla base e con i bordi rivestiti di un foglio di acetato. Schiacciate la base aiutandovi con una spatola e fate rassodare in frigo.
Ripieno:
Reidratate la gelatina in acqua fredda. Amalgamate il formaggio con lo zucchero, il limone e la panna. Strizzate la gelatina, scioglietela sul fuoco con un po’ di succo di limone e aggiungetela al composto. A questo punto potete decidere di aggiungere il melone tagliato a pezzetti, oppure, come ho fatto io, centrifugare qualche fettina e aggiungerne solo il succo. Dividere l’impasto in più parti, a seconda di quanti strati desiderate avere, e, aiutandovi con le fruste elettriche, amalgamatevi il colorante, fin quando otterrete la tonalità desiderata. Versate il primo strato sulla base e fate rassodare nel congelatore per circa 15 minuti (controllate che lo strato abbia raggiunto una consistenza più sostenuta), quindi procedete con gli altri strati nello stesso modo.
Copertura:
Reidratate la gelatina in acqua fredda. Fate cuocere il melone a pezzi con lo zucchero a fuoco dolce, per 5 minuti. Frullate il composto ottenuto e aggiungete la gelatina strizzata quando il composto è ancora tiepido. Fate raffreddare e versate sulla torta.


Piccole crostate per grandi festeggiati

Crostata con Camy Cream


Ogni anno festeggio il compleanno del mio gatto con una torta (chiaramente non per lui!); diciamo che è un pretesto - l’ennesimo - per preparare dolci. Quest’anno l’evento è stato in concomitanza con la Pasqua, perciò ho preparato una bella partita di frolla e l’ho utilizzata per diverse crostate. Qui quelle farcite con Camy Cream e con Namelaka.
Pasta Frolla, ingredienti:
  • 300 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • 1 uovo (grande)
  • un pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di un limone
Nella planetaria con frusta a foglia lavorate lo zucchero con il burro freddo, a pezzetti, il sale e la scorza del limone. Aggiungete l’uovo ed infine la farina. Mescolate e trasferite il composto su un piano infarinato, impastate (per pochissimo tempo e a mani preferibilmente fredde), formate un panetto leggermente appiattito, avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo a riposare per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, su un piano infarinato, stendete la pasta dello spessore di 5 mm. Rivestite con la frolla uno stampo per crostate precedentemente imburrato, bucherellate il fondo e ponetelo in frigo per altri 30 minuti. Nel frattempo portate il forno alla temperatura di 180°C, ponete dei pesi sulla base della frolla (vanno benissimo i classici fagioli secchi) e cuocete per 20 minuti. Trascorso questo tempo, togliete i pesi e lasciate cuocere ancora per 10 minuti. Lasciate raffreddare prima di sformare.
Camy Cream
A base di mascarpone, è una delle creme più utilizzate, soprattutto per il suo gusto neutro che la rende particolarmente versatile e di conseguenza anche estremamente personalizzabile. Di facile preparazione, è ottima per farcire torte, crostate, cupcakes e tanto altro.
Ingredienti:
  • 375 gr di mascarpone
  • 187 gr di panna
  • 127 gr di latte condensato
Montate il mascarpone versandovi a filo il latte condensato. A parte montate la panna e unite i composti.
  • L’unica regola importante da seguire, per una riuscita ottimale, è che tutti gli ingredienti siano freddi di frigorifero, ciotole e fruste di lavorazione comprese.
Namelaka al cioccolato bianco
La nuova arrivata nel regno delle creme, è la Namelaka (letteralmente ultra cremosa), una crema morbida e vellutata, ideata da un pasticcere giapponese dell’École du Grand Chocolat Valrhona. Questa crema, dalla consistenza simile a quella di una ganache, ma molto più ariosa, soffice e delicata, si è fatta largo prepotentemente nella classifica delle creme più utilizzate ultimamente.
Ingredienti:
  • 170 gr di cioccolato bianco al 35%
  • 4 gr di gelatina
  • 100 ml di latte
  • 5 gr di glucosio
  • 200 ml di panna liquida fresca
Reidratate la gelatina in acqua fredda. Tritate il cioccolato bianco e scioglietelo a bagnomaria. A parte, portate a bollore il latte con il glucosio, spegnete quindi il fuoco e aggiungete la gelatina strizzata per farla sciogliere. Aggiungete 1/3 del latte bollente al cioccolato bianco fuso, mescolando con una spatola fino ad ottenere un composto morbido e liscio. Aggiungete il latte restante in due riprese, questa volta emulsionando il tutto con un frullatore ad immersione, al termine di entrambe. È importante che il composto mantenga una temperatura costante di 35°C, se si dovesse abbassare potete rimetterlo sul fuoco, a bagnomaria. Infine incorporate la panna fredda liquida ed emulsionate ancora con il frullatore ad immersione. La consistenza apparirà liquida, ma dopo averla fatta riposare in frigo, con pellicola a contatto, per 24h, avrà una consistenza più densa. Prima di utilizzarla basterà mescolarla piano con la frusta per ammorbidirla leggermente.
  • La quantità di panna determina la consistenza finale: con questa grammatura otterrete una crema morbida e vellutata. Per una consistenza più densa e compatta dimezzate la dose di panna.
Assemblaggio:
L’assemblaggio è uguale per entrambe le torte: spalmate un sottile strato di marmellata ai lamponi sul fondo delle crostate, riempitele con la crema usando una sac à poche con beccuccio grande e liscio e decorate con lamponi freschi e granella di pistacchio.
Pasta Frolla senza Glutine
Si possono preparare anche nella versione senza glutine, la ricetta della frolla non varia tantissimo, basta diminuire un po’ il burro, sostituire alla farina 00 un mix di farine senza glutine (ad esempio quello della Schar) e aggiungere un uovo in più:
  • 300 gr di mix di farine senza glutine Schar
  • 100 gr di zucchero
  • 120 gr di burro
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di un limone

Crostata con Namelaka

Crostata con Namelaka

Cheesecake Brownies


Per la base:
2 uova
60 g di burro fuso
200 g di farina
1/2 cucchiaino di lievito
100 g di zucchero
Succo e buccia di mezzo limone

Per la crema:
120 g di ricotta
250 g di formaggio spalmabile
120 g di zucchero
Succo e buccia di mezzo limone
5 g di gelatina alimentare


Ultimi sprazzi d'estate, voglia di freschezza prima di rimettere in moto il forno a 360° (non quelli di cottura 😂).
Conosciamo tutti i brownies. E conosciamo tutti la Cheesecake, e questo mi pare un ottimo dolce rappresentativo di questa fase di transizione estate-autunno: una base cotta di brownie e una crema cheesecake fresca al limone, perché da me le attese si assaporano al meglio 😉.

Procedimento:
Montate le uova con lo zucchero, unite succo e scorza di limone, farina, lievito e burro fuso. Versare il composto in una teglia quadrata 20x20, rivestita con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 170°, per 20 minuti. Fate raffreddare.
Mescolate ricotta e formaggio spalmabile, unite il succo e la scorza del limone e amalgamate. Infine aggiungete la gelatina precedentemente reidratata in acqua fredda e sciolta nel microonde con un po' d'acqua. Versate la crema ottenuta sulla base, livellatela e fate rassodare in frigo per almeno due ore. Tagliatela a quadrotti e servite.

lunedì 17 settembre 2018

Crostata all'uva

Indicazioni per il Futuro


Esiste un modo per tornare indietro nel tempo e lasciare dei post-it sul muro della me ventenne riguardo cose che ho capito troppo tardi? 

È incredibile come si possa vivere la giovinezza all'insegna del "qui e adesso", come se il futuro non ci riguardasse. Ed è altrettanto incredibile come una volta adulti, non sentendoci poi tanto diversi da prima, non ci si riesca a capacitare di come fosse possibile non aver capito determinate cose, prima. Spesso ci prendiamo a schiaffi con frasi che sembrano scontate, le leggiamo nei libri, le ascoltiamo nelle canzoni, ce le dicono gli altri... eppure sembrano volantini prestampati, cliché, quasi biscotti della fortuna scadenti, senza altro senso all'infuori di quello sintattico. Poi all'improvviso accade qualcosa nella vita che ti fa dire "cacchio ma allora è vero, è così, è esattamente così, e non v'è altro modo per dirlo". Quanto tempo sprecato a cercare di raggiungere un porto inarrivabile, per poi scoprire che semplicemente non era quello il suo tempo, e questo tempo, invece, ormai è andato, cercando di rispondere alle domande sbagliate. 

Riflettevo sul concetto che mio nipote di quattro anni ha del tempo. Cioè che NON ha, del tempo. Perché non ne ha coscienza. Perciò per fargli capire che deve fare in fretta gli devi far vedere dove deve arrivare la lancetta dell'orologio. Non ha cognizione del più tardi, dopo, domani, fra un mese, ieri, quando eri più piccolo e quando sarai grande. E noi? Non credo sia  molto diverso: sappiamo quantificare sì, ma non riusciamo a concepire una coscienza altra e diversa da quella NOSTRA, di adesso. Avrei bisogno di qualcuno che mi indichi le lancette. O mi lasciasse Post-it dal futuro. Forse se concludessi con un bel “Fidati di me” mi crederei. Ma credo proprio di no. 

Riflessioni filosofiche a parte, trovo che le stagioni siano un piccola magica affascinante prova del tempo che passa. Loro sono sempre le stesse, ti regalano gli stessi colori, odori, gli stessi frutti. 

Tu cambi. Loro sono sempre le stesse. 

Settembre è uva: bianca, nera, in chicchi che scroccano sotto i denti, nel vino... corona su una crostata. 



Per la frolla:
300 g di farina
100 g di zucchero
150 g diburro
1 uovo
1 pizzico di sale
Buccia di limone grattugiata 

Impasta burro e zucchero, aggiungi il sale, il limone, l’uovo e infine la farina. Impasta per pochissimo tempo, forma un panetto leggermente appiattito, avvolgilo nella pellicola e fallo riposare in frigo per 30 minuti. Stendi la frolla e rivesti uno stampo per crostate precedentemente imburrato. Bucherella il fondo con i lembi di una forchetta e rimetti in frigo per circa 10 minuti. Versaci dei fagioli secchi o altro peso all’interno e cuoci a 180gradi per 20 minuti, poi togli i pesi e ultima la cottura per altri 10 minuti. Fai raffreddare.

Panna cotta:
250 ml di panna fresca
60 g di zucchero
3 g di gelatina
Bacca di vaniglia 

Sciogli lo zucchero nella panna, in una casseruola sul fuoco; aggiungi i semi della bacca di vaniglia e la gelatina precedentemente reidratata in acqua fredda. Mescola, fai raffreddare e versa nel guscio di frolla. Fai rassodare in frigo.

Uva caramellata:
100 g di uva mista
100 g di zucchero 
50 ml di acqua

In una padella scalda i chicchi d’uva con lo zucchero e l’acqua, fino a farla appassire. Versa l’uva caramellata sulla crostata.

domenica 16 settembre 2018

Crostata al mascarpone e fichi caramellati



"Non vai pazza per New York in autunno? Mi fa venire voglia di comprare quaderni e matite"

È una citazione da uno dei miei film preferiti. Ma l'autunno non è ancora arrivato, tecnicamente siamo ancora in estate. Eppure io ho già archiviato creme solari, chiuso le borse del mare in uno scaffale in alto dell'armadio, al posto dei pile che prontamente ho già messo a portata di mano. La scuola è iniziata, il clima sta cambiando: siamo in quella fase di transizione comunemente detta mezza stagione (ma le mezze stagioni non hanno cessato di esistere?) e inevitabilmente il tempo si dilata. Ieri sembrava Maggio, poi via in discesa fino ad Agosto (un po' come quando aspetti con ansia il Natale e alla fine ti accorgi che il bello era l'attesa) e all'improvviso, dal 1 Settembre in poi il tempo sembra rallentare, e non sai nemmeno che giorno sia - tipo il 40 di Agosto? E così ti affretti ad usare gli ultimi frutti della stagione, ché poi in un attimo è già autunno e oltre a cambiare pigiami e coperte, cambiano i colori, gli odori, gli umori, le foglie, i props, i frutti e i dolci.

Nel mio caso non è stato facile, perché fichi già non se ne trovano più (e qui Luciano risponderebbe tipo Tranne me!), perciò dopo aver setacciato supermercati ed ipermercati, abbiamo svaligiato l'unico albero di fichi della nostra campagna, che in verità ne offriva davvero molto pochi. 

Il degno arrivederci all'anno prossimo di un dolcissimo frutto dal colore confortante, volevo che fosse su un morbido letto di mascarpone profumato alla cannella (che a me ricorda sempre il Natale, in qualsiasi periodo io la mangi - o la annusi). Signori, ecco la mia crostata al mascarpone e fichi caramellati.

Per la frolla:

300 g di farina100 g zucchero
150 g burro
1 uovo
Pizzico di sale
Buccia di limone grattugiata 

Impasta il burro con lo zucchero, aggiungi il sale, limone, l’uovo e la farina: forma un panetto (senza lavorarla troppo) e falla riposare in frigo per 30 minuti. Rivesti uno stampo per crostate imburrato, bucherella il fondo con una forchetta e riponi in frigo per altri 10 minuti. Cuoci con fagioli secchi (o altro peso) per 20 minuti, poi togli i pesi e cuoci per altri 10.

Ripieno:
250 g mascarpone
200 ml panna fresca
Pizzico di cannella in polvere.


Monta la panna e mischiala al mascarpone ammorbidito, insieme alla cannella. Versa la crema sul guscio di frolla.

Per i fichi caramellati:10 fichi
100 g zucchero
50 g miele
Cannella
Mezzo limone


Lava i fichi, tagliali a spicchi e cuocili in padella con lo zucchero, il miele, il succo filtrato di mezzo limone e una spolverata di cannella. Non cuocerli troppo o si sfalderanno.

Buon dessert!

Cremoso al pistacchio e mousse alle nocciole

  Marquise al cioccolato  70 g di tuorli 70 g di zucchero a velo 150 g di albumi 140 g di zucchero a velo 60 g di cacao amaro 20 g di fecola...